Tutti gli articoli di leonedagui

Giovannini Gianna

Gianna Giovannini, nata Trieste, dal  1958 vive in Abruzzo, dove lavora. Autodidatta, predilige da sempre la tecnica dell’acquarello ed i paesaggi liberi dalla presenza dell’uomo. Negli anni recenti ha concentrato il suo interesse sui faggi secolari dei vasti boschi abruzzesi. Dopo la partecipazione ad una mostra collettiva a Trieste nel 1954, ha potuto riprendere l’attivita’ solo nel 1975 con due personali a Pescara e altre a Pordenone, a Vasto, a Ortona e a Rieti. e ad altre collettive in Italia e in varie citta’ del Canada’, dove alcune sue opere sono entrate in collezioni private. Ancora una pausa, indi la ripresa con una personale a Pordenone nel 2013, la partecipazione ad una collettiva a Sambuceto (1* premio), a Francavilla al Mare(coppa) e a Pratola Peligna. Ha partecipato, con l’Associazione Lejo, nel 2014/2015  alla mostra itinerante ” Il Cantico delle Creature ” e nel 2015 alla collettiva realizzata presso l’Aurum di Pescara e dedicata ai 90 anni del Maestro Gaetano Pallozzi.

Info    : 347 3850143

Email  : giannagiovannini36@gmail.com

VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

 

 

 

Di Profio Mario

Mario Di Profio nasce a Buenos Aires nel 1937 da genitori italiani, rientra all’età di diciotto anni in Italia, dove comincia la sua vita da artista. Il suo estro ha più volte catturato l’attenzione di numerosi critici, e gli ha permesso di risultare vincitore durante diverse premiazioni e mostre a livello regionale. Autodidatta, prima di trovare finalmente il suo stile pittorico si trova ad attraversare varie fasi. Il primo periodo è caratterizzato da dipinti naturalistici che, nella loro straordinaria bellezza, trasportano l’uomo che li osserva in un mondo quasi fantastico, popolato da creature e luoghi troppo perfetti per essere colti e immortalati da una mente comune.
Abbandonata questa prima fase l’artista, probabilmente insoddisfatto dai canoni che opprimono e costringono il dipinto realistico ( quali possono essere le proporzioni o la fedeltà ai colori del mondo visibile), si dedica alla creazione di quadri astratti ma non per questo di minore intensità. Le sue nuove opere tradiscono tutti i sentimenti del pittore nel momento della realizzazione, colori che trasmettono rabbia e frustrazione, e allo stesso modo tranquillità e pace.
Non ci sono ripensamenti, il livello di concentrazione è massimo; uno schizzo ed ecco la mente ed il pensiero del creatore prendono forma, ed ecco che ogni persona riesce a vedere e a provare le stesse sensazioni, le stesse emozioni di cui ormai l’artista si è liberato, imprigionandole nella tela. Eppure Mario non è ancora soddisfatto. Ed ecco il ritorno alle origini, ritorno arricchito però dal bagaglio di esperienza maturato fino a quel momento. I suoi paesaggi fantastici, dunque, risultano ora persino più intensi, e lo spettatore subisce la forza del mare in tempesta, o addirittura percepisce il calore soffuso di un tramonto estivo.
Nessuno può sapere se questo sarà l’ultimo e definitivo traguardo dell’artista. Per adesso ci limiteremo ad ammirare i suoi quadri e a farci trasportare dall’intensità delle immagini raffigurate.
(Corriere della Sera del…)

Indirizzo Studio:  

Via Italia, 214 –  65010 Spoltore (PE) ITALIA

VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

 

 

Jaccarino Concetta

       CONCETTA JACCARINO           

Concetta Iaccarino (in arte Jaccarino)

Pittrice, poetessa, docente di Lettere nella Scuola Media, è nata a Chieti, dove tuttora vive ed opera. Ha partecipato a mostre e concorsi d’arte nazionali e internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti prestigiosi, fra cui: Premio D’Annunzio a Pescara, nelle varie edizioni; Leone d’Oro per l’arte a Sirmione; 1° premio pittura all’Expo di Nizza; Premio del Partenone in Atene; Premio “Primavera” a Foggia; Trofeo Città di New York Quadriennale “Leonardo da Vinci”, al Museo del Vittoriano di Roma, su segnalazione del Maestro Josè Van Roy Dalì; “I Maestri Italiani del colore 2012” a Dubai….. “Pittrice di fervida vena creativa, ama rappresentare la bellezza in tutte le sue manifestazioni, ma si sofferma ad analizzare anche problematiche di spessore psicologico…. Le forme dipinte si dimensionano fra ariose prospettive, luminose atmosfere, limpidi accordi timbrici e tonali…..” (V. Cracas).

tel. 0871/348323     cell. 333/9853884 –

E-mail:  concettaiaccarino@live.it

VAI ALLA  GALLERIA DELLE OPERE

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Pietrantonio Bruna

BRUNA DI PIETRANTONIO

Bruna Di Pietrantonio è nata nel 1962 a Lettomanoppello (PE) dove tuttora vive ed opera.  Ha conseguito il diploma di maturità nel 1982 presso il Liceo Artistico Misticoni di Pescara dove ha ricevuto i graditi insegnamenti in campo figurativo da Sandro Visca, Albano Paolinelli e Franco Summa.  Dopo un periodo di completa dedizione alla famiglia, anche in conseguenza della nascita dei suoi due figli, ha ripreso ad esercitarsi con matite e colori provando a riappropriarsi delle sue facoltà di espressione artistica evadendo, per qualche ora al giorno, dalla sua quotidianità. Ha partecipato a diverse edizioni di pittura estemporanea nelle quali ha condiviso le sue esperienze con altri artisti, grazie anche all’Associazione Artisti Abruzzesi Lejo  e al direttore artistico Leone D’Aguì che le hanno dato l’opportunità di partecipare, spingendola ad applicarsi sempre più verso questa sua passione.  La sua è una pittura semplice, che trae ispirazione dalla realtà, dalla natura e dagli avvenimenti ad essi legati. Dopo aver sperimentato la pittura ad olio, l’acrilico, la matita e i pastelli, ora la sua passione è rivolta agli acquarelli.  Per suo dire non si ritiene una vera artista, ma adora il suo lavoro ed è alla continua  sperimentazione di altre tecniche, ultima delle quali è la grafica.  In tutte le manifestazioni artistiche cui partecipa riscuote sempre consensi di critica e successo di pubblico, risultando anche premiata con sempre maggiore frequenza.  Fra le manifestazioni più recenti cui ha preso parte ricordiamo: Premio di pittura Caramanico Terme 2007, 2008 e 2009; Premio Abbateggio di pittura 2007, 2008. 2009; Premio Valignani di pittura 2007, 2008, 2009; Premio Giovanni Troiano (Corvara) 2008 e 2009; Premio Le sorgenti del Lavino 2007 e 2008, Premio G. D’Annunzio 2009, Concorso di creatività, per l’ideazione della medaglia ufficiale dei XVI Giochi del Mediterraneo 2009, ecc.

Indirizzo Studio: 

Via Passo Lanciano, 1  65020-Lettomanoppello(PE)

VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

 

Di Paolo Amilcare

Amilcare Di Paolo. Nato a Castelguidone ( CH) nel 1952, opera a Civitaquana (PE). Negli anni ‘70-80 è a Milano dove si inserisce nel dibattito culturale con interesse per le arti visive  (erano gli anni della transavanguardia italiana). Quando nel 1995 egli torna nel suo Abruzzo, inizia una ricerca pittorica e plastica, visto l’uso dei materiali extra pittorici
desunto dalla quotidianità contadina con cui opera, incentrata sulla sacralità delle tradizioni (“Idoli”). Ha tenuto mostre personali: Taverna Ducale, Popoli; Camera di Commercio, Chieti; Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara; Palazzo della Cultura di Pianella; Mediamuseum di Pescara. Nelle sue opere si legge la predilezione per l’espressionismo mitteleuropeo, in modo particolare per l’esperienza Cobra, non disgiunta da una simpatia per la Pop Art in virtù dell’assemblaggio nell’opera di materiali fuori uso ed oggetti di scarto da parte della civiltà dei consumi (Pittosculture). I sentimenti che di volta in volta ciascuna sua opera suscita vanno dal l’ironia al sarcasmo, alla letizia indotta dal fervore cromatico. Ha partecipato nel 2014: Museo Michetti di Francavilla al Mare; I colori dell’anima, Galleria 20, Torino; Museo C. Barbella di Chieti; Sentieri dell’immaginario, Fiuggi; XIV Concorso nazionale G. D’annunzio, sezione pittura, giuria tecnica 2 classificato; e a diverse esposizioni collettive importanti, tra cui “Ciack si dipinge” itinerante a Pescara, Sulmona e Castel Di Sangro; Sentieri dell’immaginario, Montesilvano; “Piccolo formato”, Penne; “Bottega d’Arte”, Camera di Commercio, Chieti.
Tel :   338 1909634

Email:  dipaoloamilcare@gmail.com

 

VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

 

Di Marcantonio Rita

 Rita Di Marcantonio nata nel 1956 a Basciano (TE), vive ed opera a Bellante, nella provincia teramana. Ambasciatore dell’Arte del Mediterraneo il suo curriculum artistico e’ costellato da una impressionante sequenza di riconoscimenti artistici e da testimonianze critiche prestigiose. “….

….Uno scorcio paesaggistico che palpita di colori suadenti, giocati su tonalita’ intense. Il dialogo cromatico e’ eseguito con pennellate morbide e di segno sicuro. Una visione sognante e potica scaturita dalla memoria….” (Paolo Levi) …

…Entriamo nei dipinti di Rita Di Marcantonio non come impassibili spettatori ma come parte integrante dell’opera. Pare di vivere nei suoi mondi naturali eppure incantati, dove tutto e’ ammantato di candido splemdore. Lo stile naif sottolinea l’intento dell’artista di voler comunicare all’osservatore la sua nostalgia per un mondo innocente e semplice che forse ormai non c’e’ piu’, dipingendo scene bucoliche con incantato e quasi infantile stupore. I colori sono lavorati, quasi sbiaditi, quasi come avvolti da una patina di mite nostalgia. Rita Di Marcantonio ha una natura generosa e piena di vita, cosi la sua mano sposa felicemente il suo estro creativo e il suo essere piu’ intimo per regalarci momenti di reale commozione….” (Nadine Giove)

Indirizzo studio:  

64020 – Bellante  (TE)  – Italia

Via Chiareto, 22

Info:  338.7195013

Mail :  rita.dimarcantonio@gmail.com

VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

Di Iorio Valentina

Valentina Di Iorio nasce a Campobasso il 25 luglio del 1986, è residente a Spinete,un piccolo paesino molisano, ma attualmente vive a Villanova di Cepagatti,in provincia di Pescara. Appassionata da sempre di arte,  intraprende gli studi di scuola secondaria superiore, presso il liceo artistico “G.Manzu’”di Campobasso,scegliendo la specialistica biennale in architettura.In questi anni ha la possibilità di apprendere diverse tecniche di disegno, pittura e scultura. Conseguito il diploma di maturità nel 2004 , frequenta nel 2005 il quinto anno integrativo e facoltativo previsto dagli studi artistici. Iscritta nel 2006,al corso triennale di fashion design presso l’ “Università Europea del Design”, partecipa a sfilate locali abruzzesi ,come designer di moda.Consegue il diploma di laurea nel 2008 con punteggio 110/110. Nel corso degli anni continua la sua carriera artistica,perfezionando e sperimentando nuove tecniche di pittura ,in particolare:olio ,acrilico ,matite e carboncino,per poi passare anche alla sperimentazione di pittura su vetro e su stoffa.Nel giugno 2013, si aggiudica il Primo premio ,con l’opera “Tramonto moderno”, partecipando al Concorso Nazionale di pittura “ Il ponte del mare”,organizzato dal prof.Giorgio Del Bono presso il circolo Aternino di Pescara. Mostra colletiva  giugno 2013 presso il circolo Aternino di Pescara,in occasione del concorso Nazionale “Il ponte del mare”. Esposizione collettiva,pressogalleria d’arte di Auchan Mall di Cepagatti, da Maggio ad Agosto 2013. Primo premio,Agosto 2013,concorso  di murales“Murulivo” del comune di Moscufo(PE). Mostra collettiva presso il Museo Michetti in occasione della XXI edizione del Premio Nazionale di pittura e scultura G.D’Annunzio. Mostra collettiva,Dicembre 2013,presso via Piave (PE) in occasione dell’evento Artisti in via Piave,organizzata dal prof.Giorgio del Bono.

 

Indirizzo studio:  

65012 – Villanova di Cepagatti (PE) – Italia

Via Nazionale, 89/B

Info:  348.5700390

Mail : vale.d.86@hotmail.it

                                        VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

Roberto Di Giampaolo

 


ROBERTO   DI  GIAMPAOLO


Roberto Di Giampaolo
è nato a Loreto Aprutino nel 1958, vive ed opera a Silvi (TE). Il suo percorso artistico inizia oltre trenta anni fa, partendo dal figurativo, ma evolvendo rapidamente verso una rivisitazione personalissima dell’impressionismo. Premiato e segnalato in numerose manifestazioni locali e nazionali, tra le quali si ricorda il 1° premio della critica al “Premio D’Annunzio” di Pescara nel 2004 e 3° premio, sempre della critica nel 2011 e 2012 oltre a numerosi premi acquisto. Dopo il 2007 l’artista inizierà un percorso che lo avvicinerà’ sempre più verso l’informale. Ha partecipato per diversi anni alla Rassegna d’Arte itinerante “Artisti della Mittelleuropa” dell’area del mediterraneo con tappe importanti sedi in varie città italiane. Mostre personali dal 2007: Taverna Ducale (Popoli ); Villa Comunale (Roseto); Casa D’annunzio (Pe); Mediamuseum (Pe); Bottega d’Arte (CH); Palazzo Sirena (Francavilla A.M.); Fondazione Accademia D’Abruzzo (PE); Teatro Comunale (Ortona). Ha partecipato a numerose collettive ed a Simposi Internazionali di Pittura in tutt’Italia. Hanno parlato di lui riviste di rilievo quali “Il buono e il bello”, quotidiani locali e nazionali. Inserito in cataloghi nazionali quali Boè e EuroArte. Di lui hanno scritto importanti critici d’arte quali: Leo e Chiara Strozzieri, Roberto Franco, Massimo Pasqualone, Roberta D’intinosante. Le sue sono presenti nel Museo “ Convento della Maddalena” di Castel Di Sangro ed in numerose collezioni private in Italia ed all’estero. Roberto Di Giampaolo è dal gennaio 2013 presidente dell’Associazione Culturale “Lejo”.

Tel. 335307566

email:  rdigiampaolo@gmail.com

sito  www.artedigiampaolo.it

 VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE 

Di Donato Mario

Mario DI DONATO è nato a Pescosansonesco (PE) il 1° aprile 1951 da Eudora D’Alonzo nativa di Piane D’Archi (CH) e Fernando DI DONATO di Pescosansonesco.

Il suo primo incontro con la pittura avviene all’età di 6 anni grazie a un libro d’arte su “Giotto” che la maestra gli aveva regalato perché già vedeva in lui “ il grande artista”.

Nonostante la giovane età, l’amore per il disegno e la predisposizione naturale a tutte le “art”, lo avvicinarono presto anche alla musica. Amava moltissimo l’organo di chiesa  e i cori ecclesiastici, ma ascoltava  volentieri anche  i virtuosi esercizi di scale musicali, che suo nonno Fiorindo Di Donato eseguiva su clarinetto, strumento con cui aveva suonato nel vecchio complesso bandistico di Pescosansonesco.

Nel 1960 si trasferisce insieme alla famiglia a Pescara. Nel 1968 si iscrive al Liceo Artistico della città dove conosce il grande Giuseppe Mistioni(fondatore della scuola e importante artista) e l’incredibile Andrea Pazienza(nel 1970). Andrea, oltre a disegnare le solite caricature “satiriche” (sui professori del liceo, che lo hanno reso famoso) si divertiva a creare manifesti pubblicitari divertentissimi per le partite di calcio che si disputavano tra le scuole di Pescara e la squadra ufficiale dell’Artistico, dove Mario DI DONATO giocava con la maglia n° 9.

Finiti gli studi espone le sue opere in manifestazioni d’arte di livello internazionale(in più di 400) con il supporto della casa editrice internazionale Passera e Agosta Tota che curava anche tutta la distribuzione nazionale. Storiche l’Esposizione Collettiva a Palazzo Braschi a Roma (1975) e il grande allestimento nel Castello Svevo  di Bari nel 1976. La  “critica artistica/musicale” ha coniato per DI DONATO il termine “Ars Mentis” (Arte Fantastica dell’Anima) e “ Metal Mentis” per la musica (Metallo dell’Anima). Tutto ciò conferma l’artista abruzzese caposcuola del genere, nuovo movimento bifacciale,che può contare già numerosissimi sostenitori (amanti dell’unicità e dell’arte musicale) sparsi in molti punti del pianeta.

Si ricordano sue presenze al premio Nazionale  di pittura F.P.Michetti, e le esposizioni alla mostra d’Arte contemporanea Premio Sulmona,alla biennale di Bologna nell’84, alla XII° biennale Nazionale di Alatri (FR) nell’81, a Tokio (1983) al culture day e nell’86 a Hong Kong nella mostra della grafica e disegno contemporaneo.

Ha allestito in tutta Italia numerose mostre personali. Dal 1975 al 1980 perfeziona la tecnica della xilografia e del B/N presso lo studio dello scultore Giancamillo Rossi. Tra i cicli di maggior rilievo vanni ricordati quelli sui “racconti Popolari di Pescosansonesco” (1985-1992) la realizzazione della storia del Beato Nunzio Sulprizio (1979-1988) e varie opere che illustrano la “Divina Commedia”. Suoi lavori di grafica e ad olio sono collocati in vari musei e pinacoteche italiane tra cui Biblioteca Comunale – Roma; Biblioteca Nazionale – Firenze; Biblioteca Comunale – Ancona;  Archivio Arti Visive (Bucarest-Romania); Biblioteca Nazionale – Biennale di Venezia (Archivio); Quadriennale di Roma  (Archivio) Santuario Beato Nunzio– Pescosansonesco, Museo Comunale e dell’informazione – Senigallia (Ancona) , Ufficio Statale per la distribuzione Pinacoteca Avis-Suzzara, Museo Dantesco Fortunato Bellonzi  – Castello Gizzi Torre de’ Passeri, Pinacoteca  Comunale – Frisa (CH), Sala Presidenza Regione Sarda – Cagliari, Museo Nazionale d’Abruzzo sezione Arte Moderna e Contemporanea –L’Aquila, Museo d’Arte Sacra e Contemporanea –Isola Gran  Sasso (TE), City Museum And Gallery- England.

Sue opere sono in collezione  pubbliche e private in Italia e all’Estero.

Notizie riguardanti l’attività  pittorica sono custodite nell’Archivio Italiano del 900 a Firenze,presso “Kunsthistriches Istitut in Florence”, e a Busto Arsizio(VA) presso il museo delle Arti- Servizio Archivio Storico.

Con il Pseudonimo di “THE BLACK” (Nome di culto) Mario Di Donato è considerato nel circuito Rock (DARK METAL) Italiano ed Internazionale uno dei massimi rappresentanti di questa espressione musicale. Dal 1971 suona in tutta Italia in grandi raduni Rock e locali di Heavy Metal.

Ha all’attivo quindici lavori discografici: CD-LP) (Con due case discografiche) Minotauro Records di Pavia e Black Widow di Genova.

Ha rilasciato interviste su mensili musicali Internazionali ed Italiani, ha scritto articoli su “Flash Europa”, su “Arte e Storia “,presente su varie Enciclopedie del Rock  nazionali e internazionali. Nel libro”Il Rock in Abruzzo” (2000) è collocato trai massimi artisti protagonisti del rock nazionale, nati in Abruzzo.

Indirizzo Studio:  Via Aterno,    65100 –  Pescara   – Italia

Tel:

Email:Web   www.

VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE

 

D’Andrea Patrizia

Patrizia D'Andrea e' nata a Penne (PE)  nel 1959 e vive ed opera a Pineto (TE). Iniziati gli studi artistici da autodidatta, dal 1993 entra a far parte della scuola del Maestro Gianni Massacesi ove prosegue la sua ricerca, completa gli studi e dove  realizza un imperioso salto di qualita' che la portano ad occupare un posto rilevante nel panorama artistico abruzzese, Cio' ha significativi riflessi nella diffusione e nelle presenze di Patrizia D'Andrea in importanti musei civici , pinacoteche pubbliche e innumerevoli raccolte private. Ha conseguito, negli ultimi anni, notevole successo acquisendo nel suo gia' raguardevole curriculum, prestigiosi premi. Una grande artista a cui arridera', certamente, una grande carriera piena di emozionanti successi e gratificanti soddisfazioni.

<<<<< Patrizia D'Andrea artista tra le più qualificate in Abruzzo sul versante della figurazione, pur essendo ancorata alla realtà, riesce sempre nei suoi dipinti ad evocare la tipica atmosfera del sogno. Una dimensione onirica in grado di svelare con estrema facilità le straordinarie bellezze del creato, ma allo stesso tempo di trasferire l'osservatore in un mondo "altro" ove sia possibile l'invenzione, la casualità, il gioco, le combinazioni fantasiose.
 Basti osservare alcuni suoi dipinti en plein air per rendersi conto di quanto la luce sia importante per rendere i paesaggi imbevuti di ottimismo, i suoi verdi, i suoi azzurri bizantini, i suoi rossi degradanti in tonalità umanistiche, i suoi bianchi virginei sono compenetranti, intrisi dall'aroma della luce derivate dalle fonti chiare della sua anima. Questo suo incantesimo lirico e luministico si giova assai spesso della presenza femminile che stende sulle superfici delle sue scenografie una sorta di profumo impalpabile ma presente. Le figure femminili sembrano essere un tenero coniugo con la rigogliosa e lussureggiante policromia della natura: quasi un'estetica dell'amplesso amoroso tra due simboli della fertilità, quella femminile appunto e quella di madre natura ricca di colori fiori e erbe; ma a dimostrazione della sua sfrenata rincorsa verso i lidi onirici a cui si faceva cenno, è bene evidenziare certi arditi accostamenti cromatici che in realtà non esistono, ma sono possibili nel perimetro anarchico del sogno.
 E' proprio la figura della donna inserita nei paesaggi a dettare un tipo di figurazione proposta non con i canoni fotografici della verisomiglianza, ma quelli esistenziali della nuova figurazione, nella quale la riconoscibilità del reale esiste ma che poi viene reinterpretata, coniugata, sussurrata con gli strumenti della struggente provvisorietà desunta dal suo mondo interiore.(Leo Strozzieri) >>>>..

Indirizzo Studio: 64025   PINETO (TE) -  ITALIA   -   Largo della Vittoria, 1

Info : 333.9633001

Email:   p.dandrea@yahoo.it

Facebook :  D'Andrea Patrizia

         VAI ALLA GALLERIA DELLE OPERE